Misura di Efficienza Energetica No. R 1.04 MINIMIZZARE o ELIMINARE LA STRATIFICAZIONE DELL'ARIA INTERNA DURANTE IL PERIODO DI RISCALDAMENTO. |
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| ENERGY SAVING AREA:
CATEGORIA COMPONENTI: distribuzione Del CALORE tipo(i) di azione: installare |
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Ritorno alla HOME PAGE Pagina Lista Misure di Controllo & Reg. LISTA AREE di EFFICIENZA ENERGETICA
| DESCRIZIONE TECNICA | INFORMAZIONI SUI COSTI | PROCEDURE DECISIONALI e VALUTATIVE | INFORMAZIONI VARIE e COMMERCIALI |
DESCRIzIONe TECNICA
DESCRIzione dettagliata della Misura (Azione Suggerita): Negli edifici che hanno altezze interne dei soffitti molto alte (superiori a 4 metri) (come capannoni industriali, grandi hall, musei, chiese, ed in generale, molti edifici del terziario) accade che il calore di riscaldamento produca una distribuzione di temperatura fonte di gravi sprechi termici. L'aria, infatti, riscaldata dai comuni generatori di calore (radiatori, aerotermi, generatori d'aria calda, ecc.) e da eventuali fonti tecnologiche calde (forni, saldatori ecc.) sale per moto convettivo verso l'alto, stratificando al soffitto attraverso il quale si disperde gradualmente, inutilizzata, verso l'esterno. In edifici con grandi altezze la temperatura dell'aria in prossimità della copertura può raggiungere anche valori intorno ai 35- 40 °C.
La misura qui suggerita consiste nell'installare dei ventilatori a soffitto (destratificatori) che ricircolano verso il basso l'aria calda. Installati a circa 2/3 dell’altezza totale evitano la formazione di ampi strati di aria calda nel sottotetto, miscelando efficacemente gli strati d’aria di diversa temperatura. Queste ventole, rinviando l'aria calda verso il basso, riducono sensibilmente la dispersione di calore all’esterno e l’impianto di riscaldamento non è più costretto a un surplus di lavoro per compensare questa dispersione. Di solito questi destratificatori sono dotati di un sistema di controllo che, mediante una sonda termica, regola la velocità dei ventilatori in funzione del grado di stratificazione delle temperatura dell'aria.
area di applicazione: Distribuzione del calore
APPLICAzIONi TiPIChe: Edifici che hanno altezze interne dei soffitti alte (> 4 metri) (tipicamente i capannoni industriali, grandi hall, musei, chiese, ed in generale, molti edifici del terziario).
PRECAUZIONI e CONSIDERAZIONI VARIE: I destratificatori, attivando una circolazione d'aria calda verso il basso possono provocare correnti d'aria fastidiose, sollevamento di pulviscolo, rumori o altri effetti secondari negativi per l'ambiente di lavoro. Bisogna quindi scegliere prodotti tali che tali effetti indesiderati non siano provocati.
PROBLEMI DOVUTI ALLA MANCANZA DI QUESTA
MISURA: Per
ottenere la temperatura di 20 °C ad altezza d'uomo, si continua a riscaldare,
dimenticando che l'aria calda
prodotta dai generatori di calore nei locali industriali migra
verso l’ alto per moto convettivo stratificando al di sotto del soffitto e
disperdendosi lentamente verso l’esterno con conseguente aumento delle spese
energetiche legate al riscaldamento degli ambienti stessi.
La
mancanza di questa misura comporta notevoli sprechi energetici. Infatti, a
seconda dell'altezza dei locali, l'aria calda può raggiungere temperature
superiori ai 30 °C, per capannoni industriali alti 7 metri e superiori a 40 °C
per altezze di 12- 15 metri. In questi casi, poiché la temperatura
media dell'ambiente interno aumenta ben oltre i 20 °C desiderati, il carico di
riscaldamento e le relative spese possono lievitare dal 50 al 100% più del
necessario. 
L’ uso dei destratificatori industriali , limita sensibilmente la stratificazione dell’ aria nei locali industriali con conseguente riduzione delle spese energetiche e aumento del benessere. Lo spreco di energia è tanto più evidente quanto più carente è la coibentazione della copertura. L’ uso dei destratificatori d’aria impedisce l’ accumulo di calore e la sua dispersione nella parte più alta degli stabili equilibrando la temperatura fra la parte più bassa e la parte più alta ed impedendo parallelamente la formazione di sacche di umidità negli strati più bassi.
INFORMAZIONI TECNICHE: La potenza dei destratificatori varia da 70 - 120 Watt. Vi sono diversi tipi di destratificatori, dalle semplici ventole a quelle di speciale progettazione delle pale, a macchine tipo torretta. Possono essere dotati di diffusori fissi o orientabili anche per ogni singola aletta. I motori d'azionamento possono essere mono o trifase. La portata può variare a seconda delle dimensioni dei locali. anche oltre 10000 m3/h per ogni singolo ventilatore. L'altezza massima dei locali ove applicare questa misura non deve eccedere di molto i 12 metri di altezza.
svantaggi:
Possono aumentare i consumi di elettricità

COSTI D'INSTALLAZIONE: I costi di installazione sono ridottissimi perché non v'è necessità di opere murarie o altro. Va solo portata l'alimentazione elettrica ai punti di collocamento dei destratificatori. Anche il costo di queste macchine è contenuto rispetto ai risparmi che generano.
NECESSITA’ DI MANUTENZIONE E GESTIONE E relative VARIAZIONE DI COSTO I costi di gestione dei destratificatori sono minimi
PROCEDURE DECISIONALI & VALUTATIVE TOP
STRATEGIA IMPLEMENTATIVA: Installare questa misura al più presto possibile. Se trattasi di edificio industriale, procedere all'installazione quando è programmata una interruzione della produzione, ma spesso è possibile installare la misura senza interferire con la produzione stessa.
EFFETTO SU ALTRE MISURE: La realizzazione di questa misura va considerata in alternativa o in combinazione con altre misure, quali la installazione di un sistema di riscaldamento mirato a raggi infrarossi (v. H 1.06), l'isolamento ulteriore della copertura (v. Env 1.10 e 1.14). Negli edifici residenziali e negli uffici con altezza superiori ai 4 metri si può in alternativa valutare di installare una controsoffittatura con isolamento per ridurre l'altezza dei vani da riscaldare (v. Env 2.07)
POTENzIALE DI RISPARMIO ENERGETICO: Il potenziale di risparmio dipende dall'efficienza dei destratificatori nel ricircolare l'aria calda verso il basso, riducendo così la temperatura media dell'ambiente. Si può stimare che il risparmio d'energia varia tra un 25% per altezze di 5 m ed il 50% per altezze di 10 metri.
TIPO DI AUDIT & PROCEDURE di DECISIONE di IMPLEMENTAZIONE: La diagnosi deve determinare il profilo di temperatura in funzione dell'altezza dell'ambiente. Se il gradiente di temperatura è maggiore di 0,6-0,8 °C/metro, (ossia ad esempio, se la differenza di temperatura fra terra e soffitto per un locale di 10 m di altezza è = o > di 6-7 °C ), allora bisogna intervenire, applicando questa misura o altre alternative.
PROCEDURA DI VALUTAZIONE DEL RISPARMIO DI ENERGIA: La stima del risparmio può avvenire con la seguente formula:
Risparmio Energetico = Cg V Nr ( Ti,m - Ti,m-d)/rend
dove Nr è il numero di giorni di riscaldamento annuo, rend è il rendimento stagionale dell'impianto di fornitura del calore, e V è il volume d'edificio interessato alla destratificazione.
Ti,m e Ti,m-d sono le temperature interne medie dell'ambiente prima e dopo l'intervento di installazione dei destratificatori.
PROCEDURE DI COLLAUDO E verifica delle prestazioni: Il collaudo deve verificare, oltre al corretto funzionamento dei destratificatori e del loro sistema di controllo, anche l'efficacia dell'intervento, Per questo sarà necessario misurare il gradiente di temperatura con l'altezza in diversi punti dell'ambiente .
INFORMAZIONI VARIE e COMMERCIALI TOP
FACILITA DI USO: nessun problema