Misura di Efficienza Energetica No. hG 1.01

sostituire il vecchio generatore termico con uno a più alta efficienza

ENERGY SAVING AREA:                   generatori termici

categoria di componente:      riscaldamento ambienti        

tipo(i) di azione:                          sostituzione

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DESCRIZIONE TECNICA INFORMAZIONI SUI COSTI PROCEDURE  DECISIONALI e VALUTATIVE INFORMAZIONI VARIE e COMMERCIALI

DESCRIzIONe TECNICA

DESCRIzione dettagliata della Misura (Azione Suggerita ):   Prima condurre una accurata analisi del sistema di produzione del calore di riscaldamento.  Nel caso di caldaia dedicata condominiale effettuare un'analisi della combustione ed assicurarsi che la caldaia sia ad alto rendimento (Rendimento > 92%). 

Se la caldaia è troppo vecchia (< 15 anni) sostituirla con un'altra a maggiore efficienza.   Non decidete subito di sostituirla con generatori dello stesso tipo ma chiedete il parere di un esperto energetico, che potrà consigliarvi sul tipo di generatore più moderno e più adatto alla vostra situazione.    

Se per il vostro edificio è sufficiente solo un generatore termico per il condizionamento invernale e ACS, potete ricorrere alle caldaie a condensazione (v.  ECO HG 1.02).  Oltre all'intervento di sostituzione dei vecchi impianti con caldaie a 4 stelle di efficienza è possibile considerare altre opzioni per razionalizzare i consumi di energia per il riscaldamento invernale.

Si segnalano le caldaie alimentate a biomasse (v.  ECO HG 1.07), che allo stato attuale dei prezzi dei combustibili fossili possono rivelarsi particolarmente convenienti per il settore civile, specie laddove sia disponibile un approvvigionamento locale di combustibile. Nel valutare l'investimento va però tenuto in conto un possibile aumento del costo della materia prima all'aumentare della domanda (aspetto che comunque riguarderà molto probabilmente anche il gas naturale). Per approfondimenti si rimanda al sito www.bioheat.info ed a quello OPET SEED.

Se ad esempio il vostro edificio necessita anche di condizionamento estivo, non evitabile con maggiori isolamenti o schermature, considerate la possibilità di una pompa di calore reversibile (v.  ECO HG 1.03): un solo impianto per l'inverno e per l'estate. pompe di calore elettriche o a gas naturale, specie se è a disposizione una sorgente fredda a temperatura relativamente costante, come nel caso dell'acqua di falda.

Se la vostra struttura presenta anche alti consumi di elettricità oltre che di calore su tutto l'arco dell'anno, considerate la possibilità di un impianto di cogenerazione (v.  ECO HG 1.08). 

Caldaie a condensazione: è possibile sfruttare il calore dei fumi ad alta temperatura, con notevole risparmio di energia e contenimento dei consumi. Una volta utilizzato il calore raffreddando i fumi fino al punto di rugiada, questi possono essere espulsi utilizzando canne fumarie in plastica, dal momento che la temperatura non supera i 40°C. Nelle migliori caldaie, si ottengono rendimenti che superano di gran lunga il 100% e raggiungono quasi il 110%. Grazie alle caratteristiche costruttive (modulazione, sonde, programmi di gestione della temperatura, accumulo del calore all’interno del serbatoio a stratificazione), quando si decide di sostituire una caldaia tradizionale con una a condensazione, è possibile sceglierne una di potenza inferiore. Ad esempio, in una abitazione con una caldaia tradizionale di 30kW, è possibile la sostituzione con un modello a condensazione da 25 kW, e una diminuzione dei consumi del 15% circa. Tenendo conto inoltre del maggior rendimento della caldaia a condensazione, che si attesta sul 16-17% rispetto a quella tradizionale, il risparmio può superare il 30%.

(v. sito web www.rinnovabili.it/le-caldaie-a-condensazione..)

 

area di applicazione: Generatori di calore 

APPLICAzIONi TiPIChe: A tutti gli edifici che hanno o necessitano di un generatore di calore. 

PROBLEMI DOVUTI ALLA MANCANZA DI QUESTA MISURA:  Maggiori costi e consumi dovuti al minor rendimento  del sistema di generazione.

PRECAUZIONI e CONSIDERAZIONI VARIE:  L’utilizzo dei sistemi “LowNOx” consente normalmente di ridurre le emissioni di ossidi di azoto (NOx) di oltre il 50% rispetto alle emissioni prodotte da un sistema cosiddetto tradizionale. Tale aspetto non può essere trascurato, in particolare se si tiene conto che gli ossidi di azoto rappresentano una delle maggiori criticità nel raggiungimento degli obiettivi di qualità dell’aria fissati dalla Comunità Europea..  I livelli emissivi di ossidi di azoto ottenibili grazie a tali tecnologie sono tipicamente minori di 120 mg/kWh nel caso del gasolio e minori di 80 mg/kWh nel caso del gas naturale e del GPL, che sono pertanto stati individuati come requisito minimo nella DGR n. 63-11101 del 24 novembre 2003.

Ulteriori benefici: Oltre al risparmio di combustibile e risparmio di soldi, altri benefici sono:

svantaggi: nessuno

INFORMAZIONI SUI COSTI                                    TOP

COSTI DI INSTALLAZIONE: Il costo di un'analisi del rendimento di caldaia è intorno ai 100 Euro.  Il costo di pulizia della caldaia varia tra 80- 150 € a seconda delle dimensioni della caldaia e complessità dell'intervento.  La scelta di  un sistema di riscaldamento moderno ed efficiente dipende ovviamente anche dai costi, che vanno condotti sulla durata di vita dell'impianto  in base al costo totale di investimento, dei costi di conduzione, manutenzione e costi del combustibile. 

REDDITIVITA’ DELL’INVESTIMENTO: L’utilizzo di generatori di calore ad alta efficienza energetica (3 o 4 stelle) comporta una sensibile riduzione dei consumi di combustibile e quindi una corrispondente riduzione dei costi di gestione. Tale riduzione, permette normalmente di recuperare, in tempi ragionevoli, l’extracosto sostenuto nel momento dell’installazione. I tempi di ritorno dell'investimento sono abbastanza brevi, tanto da far pensare alla possibilità di effettuare tali interventi anche in presenza di impianti ancora non giunti al termine del proprio ciclo di vita.

NECESSITA’ DI MANUTENZIONE E GESTIONE E relative VARIAZIONE DI COSTO  Non vi sono particolari variazioni di costo nel caso si sostituisca un generatore standard con uno a condensazione.  Se invece si passa ad un altro tipo (es. pompe di Calore, cogenerazione, caldaia a biomasse) i costi di conduzione e manutenzione possono aumentare. 

 

PROCEDURE  DECISIONALI & VALUTATIVE         TOP

STRATEGIA IMPLEMENTATIVA: Effettuare questa misura manutentiva durante periodi di chiusura o non uso  dell'impianto.

EFFETTO SU ALTRE MISURE:

COMMENTI GENERALI e raccomandazioni:
TECNOLOGIA PRE-ESISTENTE di riferimento:   Caldaia con scarso rendimento, così come da misura iniziale effettuata.
POTENTIALE DI RISPARMIO ENERGETICO: Il potenziale di risparmio si ottiene in prima approssimazione, con le seguenti formule:
Consumo di Energia Utile   (kWh /a)  = 24 x GG x (Cd + Cv) x Vol  x Hg/1000
Risparmio d'energia = Consumo di Energia Utile  x ( 1/hgen0 - 1/hgen1) / hdistr.

TIPO DI AUDIT & PROCEDURE di DECISIONE di IMPLEMENTAZIONE:  Primo passo è constatare l'età del generatore e le sue condizioni esterne.  Dopodiché si può procedere ad una misura del rendimento di combustione, e verificarne il valore con i limiti minimi di legge ed i valori nominali.  Se il rendimento è sotto i limiti di legge ovvero è inferiore di 3-4 punti percentuali rispetto al rendimento di una caldaia a condensazione, procedere alla sostituzione. 

PROCEDURA DI VALUTAZIONE DEL RISPARMIO DI ENERGIA: La valutazione del risparmio ottenibile avviene misurando il rendimento di caldaia PRIMA (hgen0) e DOPO (hgen1) l'intervento.  La sostituzione di una caldaia standard con una a condensazione porta a risparmi energetici dell'ordine del 20%.  Se poi la misura è adottata insieme alla installazione di riscaldamento radiante a pavimento a bassa temperatura, il risparmio è senz'altro maggiore.  La figura mostra la variazione del rendimento in funzione della temperatura di ritorno dell'acqua in caldaia 

PROCEDURE DI COLLAUDO E verifica delle prestazioni: Il termotecnico deve rilasciare documentazione scritta del suo intervento nel libretto di caldaia.

INFORMAZIONI VARIE e COMMERCIALI            TOP

PROBLEMI di ACQUISTO, CONDUZIONE E MANUTENZIONE: Qualsiasi termotecnico dovrebbe essere in grado di applicare questa misura ovunque senza problemi.
IMPATTO, VINCOLI ed ACCETTABILITA' ambientale: Questa misura contribuisce a ridurre gli effetti dell'inquinamento locale e del riscaldamento globale.
ACCETTABILITÀ DA PARTE dell’UTILIZZATORE: Nessun problema
PROBLEMI e SUGGERIMENTI PRATICI di IMPLEMENTAZIONE:  .

FACILITA’ DI USO: nessun problema

ALTRI OSTACOLI NON-TECNICI: nessuno
REFERENze & LINKS :

·         sito dell'area energia del Comune di Modena,  

·        www.rinnovabili.it   

·       www.enerlive.it/.../ riscaldamentobattiscopa.php

·         area ambiente ed energia della Provincia di Torino,

·         sito Bioheat sull'utilizzo delle biomasse per riscaldamento,

·         sito IEA - heat pump centre,

·         sito CADDET (in Inglese),

·         sito GREENTIE (in Inglese).

 

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