MISURA di EFFICIENZA ENERGETICA                  ECO NR. Etr 21

AGGIUNGERE ISOLAMENTO DIETRO I RADIATORI SUI MURI ESTERNI

ENERGY SAVING AREA:      Involucro edilizio      

Categoria del Componente:     SOTTOFINESTRE

isolamento termico                            (riduzione perdite per trasmissione)

tipo di azione:                                              Installare

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DESCRIZIONE TECNICA INFORMAZIONI SUI COSTI PROCEDURE  DECISIONALI e VALUTATIVE INFORMAZIONI VARIE e COMMERCIALI

DESCRIZIONE TECNICA

DESCRIZIONE DETTAGLIATA dell’Intervento : Nelle  sottofinestre llo spessore del muro  risulta ridotto  rispetto al muro principale.  Nel caso di murature con intercapedine (es. realizzata con muro esterno da 12 cm + camera d’aria + muro interno da 8 cm. più gli intonaci) i valori della trasmittanza della sottofinestra possono risultare anche doppi rispetto al muro completo.  Tali valori non solo sono troppo elevati  (spesso > 3 W/m2 K) ed inaccettabili rispetto agli standard attuali, ma le dispersioni sono anche maggiori perché la differenza di temperatura non è fra 20°C e l'esterno, bensì fra 40-50°C e l'esterno perché la vicinanza del radiatore alla parete aumenta grandemente la differenza di temperatura fra interno ed esterno.   Da quì la necessità di intervenire in questi punti dell'involucro edilizio. 

L'intervento consiste  nell'interporre in isolamento fra il corpo scaldante e la muratura del sottofinestra. 

Tale operazione può essere in taluni casi molto semplice, in altri un pò più complicata. 

Qualora vi sia un sufficiente spazio (2-5 cm) fra il radiatore ed il muro l'inserzione di  materiale isolante può risultare semplice. Presso tutti i ferramenta sono in vendita dei fogli di materiale isolante (però di limitato spessore) rivestiti di pellicola metallica riflettente, fogli che devono essere inseriti fra il radiatore ed il muro, con la superficie metallica rivolta verso l'interno.  E' questa la soluzione più rapida ed economica (FAI da TE').

Se invece si vuole fare un intervento più serio e completo, installando uno spessore adeguato, è probabilmente necessario applicare al sottofinestra un pannello rigido di isolante di spessore di almeno 10- 12  cm di calcio-silicato e cellulosa (traspirante e antifuoco Classe 0).  In tal caso si renderà necessario dapprima smontare i caloriferi, incollare il pannello isolante, far allungare sia le zanche di sostegno del radiatore che i tubi di raccordo dell'acqua ed infine rimontare i caloriferi. 

AREA DI APPLICAZIONE: L’isolamento dei sottofinestra  è applicabile a tutti gli edifici esistenti  in cui i radiatori siano collocati sotto le finestre con riduzione dello spessore della muratura esterna.   Si ricorre a questa misura solo quando la coibentazione esterna o nell'intercapedine non è possibile. 

PROBLEMI DOVUTI ALLA MANCANZA DI QUESTA MISURA: L’isolamento dei sottofinestra è necessaria per ridurre le  dispersioni termiche che in queste zone dell'involucro edilizio sono particolarmente elevate. 

 PRECAUZIONI E CONSIDERAZIONI VARIE:    Questa misura non è necessaria qualora sia stato realizzato un isolamento esterno a cappotto dell'intero involucro. 

Scelta dello spessore:

Lo spessore dell'isolante dipende sia dalla zona climatica ove è situato l'edificio, ma soprattutto dallo spazio interno disponibile o che si accetta di perdere.  Ad esempio, secondo i livelli di norma in Lombardia, la trasmittanza della parete deve essere < 0,27 W/m2 K, il che implica almeno 10- 12  cm di isolante.    Particolarmente raccomandati sono i pannelli di isolante ipersottile multistrato che, con il loro altissimo grado di isolamento e di riflettività, sono molto adatti a questo tipo di intervento

ULTERIORI VANTAGGI non energetici:  Migliore comfort  e possibilità di abbassare la temperatura interna prefissata in inverno, a parità di comfort.

SVANTAGGI:  Questa misura ovviamente non rappresenta una soluzione completa e definitiva di isolamento termico dell'involucro edilizio.  E' solo una misura specifica che riguarda alcuni punti deboli dell'involucro, come i sottofinestra.   E' evidente che una soluzione completa ed integrata per la riduzione delle dispersioni termiche sarebbe preferibile, ma ciò non sempre è possibile. 

INFORMAZIONI SUI COSTI

COSTI DI INSTALLAZIONE: I costi possono variare tra 5-10  Euro/m2 nel caso della soluzione minimale (FAI DA TE') a costi più alti, dovuti all'intervento del fabbro e dell'idraulico.   Tuttavia data la limitatezza dell'intervento, dovrebbero essere  costi ridotti e sopportabili. 

REDDITIVITA’ DELL’INVESTIMENTO: La redditività dell’investimento è certamente elevata, specie nel caso della soluzione FAI DA TE'.  Il Tempo di ritorno ddell'intervento più strutturato dovrebbe essere non superiore a 5 anni.  

NECESSITA’ DI MANUTENZIONE E GESTIONE E relative VARIAZIONE DI COSTO : Non si hanno variazioni notevoli nei costi di manutenzione . 

 

PROCEDURE  DECISIONALI & VALUTATIVE         TOP

STRATEGIA IMPLEMENTATIVA:  Questa misura si realizza con i costi assai contenuti del materiale isolante e sua posa.  Va realizzata immediatamente, a meno che non si intenda a procedere nel breve termine all'isolamento a cappotto dell'intera struttura. 

EFFETTO SU ALTRE MISURE:  Considerare in questa occasione la possibilità di effettuare anche interventi sulle  murature esterne, finestre, cassonetti, chiusura balconate, in modo da avere un miglioramento completo delle chiusure verticali e non delle sole pareti opache.

COMMENTI GENERALI e RACCOMMaNDAZIONI: In fatto di isolamento chiedete consigli solo a chi  ha una competenza ed esperienza specifica in fatto di isolamenti, risparmi d'energia ed edilizia bioclimatica.  Ricordatevi di avviare la pratica di richiesta delle detrazioni fiscali, nel caso l'intervento abbia una certa rilevanza economica

PROBLEMI PRATICI DI INSTALLAZIONE: Verificate come prima cosa lo spessore fra calorifero e muro per decidere quale tipo di intervento potete realizzare. Cercate accuratamente un isolante traspirante. 

TECNOLOGIA PRE-ESISTENTE di riferimento:  Sottofinestre non isolate . 

POTENTIALE DI RISPARMIO ENERGETICO: Elevato (30- 50 %) se riferito alla stessa superficie non isolata. Limitato se riferito al consumo globale dell'edificio.   

PROCEDURA DI VALUTAZIONE DEL RISPARMIO D'ENERGIA: Il Potenziale si può calcolare con la seguente relazione:

ES [kWh/m2 a] = H*Ng * (Tint - Tout) *DU/RendGlob/1000                 dove :
H = ore di riscaldamento al giorno
Ng= Giorni di riscaldamento    Tint= Temperatura media in prossimità del muro (es. 50 - °C)   Tout= Temperatura esterna media stagionale. 
DU = variazione della trasmittanza a seguito dell’isolamento addizionale di Resistenza termica R  DU = R x Uo2 / (1 + R Uo)
Rend. Globale = Rendimento Globale di impianto

PROCEDURA DIAGNOSTICA E CRITERI DECISIONALINon è necessario  accertare il valore della trasmittanza della parete prima dell’intervento. Basta verificare l'esistenza di un ridotto spessore della muratura perimetrale in corrispondenza delle nicchie ove sono collocati i radiatori. 

PROCEDURE DI COLLAUDO E verifica delle prestazioni: Basta verificare visivamente che l'isolamento sia stato effettuato correttamente ed anche in modo esteticamente accettabile e che i collegamenti idraulici non perdano liquido. 

INFORMAZIONI VARIE e COMMERCIALI            TOP

PROBLEMI di ACQUISTO, CONDUZIONE E MANUTENZIONE: Nessuno. 

ACCETTABILITÀ DA PARTE dell’UTILIZZATORE:  Se non si pone attenzione all'estetica dell'intervento, vi potrebbe essere rifiuto da patre degli occupanti. 

FACILITA’ DI USO: Nessun problema

IMPATTO, VINCOLI ed ACCETTABILITA'  ambientale : Il maggior spessore dei muri interni  può causare problemi di minor spazio disponibile.

ALTRI OSTACOLI NON-TECNICI: Nessuno 

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI & LINKS:

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